Leo Torri © 2016

Un tuffo nei tempi andati: il Bagno Ausonia di Trieste


Lo stabilimento balneare Ausonia, meglio conosciuto dai triestini come ‘Bagno Ausonia’, è stata un’ inaspettata scoperta durante il mio passaggio a Trieste quest’estate. Questo luogo fuori dal tempo è un classico esempio di come alcune tradizioni storiche riescano a perdurare nel tempo e anzi diventino spesso delle istituzioni da tutelare e preservare. Gli stabilimenti balneari in Italia sono considerati un prodotto ‘made in italy’ a rischio di estinzione, per mancanza di fondi e di manutenzione, e proprio per questo sono spesso luoghi intrisi di melanconia.

A Trieste invece i bagni sono così tanto parte integrante del carattere della città che si va ‘al bagno’ come a Napoli si va al caffè: sempre, o appena si può. La classica ‘tociada’ è infatti un amore che resiste nel tempo per i triestini, ancor prima che sorgessero i primi stabilimenti balneari. Costruito alla fine degli anni ’30, il bagno Ausonia è situato nei pressi del centro città, quindi facilmente raggiungibile a piedi o coi mezzi pubblici e adatto a chiunque volesse concedersi un piccolo momento di relax o l’intera giornata al mare.

Circa un anno fa è stato rimesso a nuovo, senza però che venisse intaccato il suo carattere storico di istituzione cittadina. All’Ausonia i “muletti” (ragazzini) vengono a fare i tuffi  dai suoi famosi trampolini che si affacciano su di una “piscina”, un rettangolo di mare delimitato da gradinate. Qui si svolgono ogni anno le mitiche Olimpiadi delle clanfe, una gara goliardica di tuffi “alla triestina”, nate per produrre lo schizzo più alto possibile.

 

The Ausonia baths, better known in Trieste as ‘Bath Ausonia’, was an unexpected discovery during my trip to Trieste this summer. This timeless place is a classic example of how some historical traditions are able to persist over time and indeed how they often become institutions to protect and preserve. The italian baths  are considered a real ‘Made in Italy’ product in danger of extinction for lack of funds and maintenance, and for this reason are often places filled with melancholy.

But in Trieste baths are so much a basic part of the nature of the city that you go there as you go to the cafè in Naples: always, or as soon as you can. The classic ‘tociada’ is a love that endures in time for locals, even before the first bathing establishments. Built in the late ’30s, the Ausonia baths are located near the city center, so easily accessible on foot or by public transport, and suitable for anyone who wanted to relax himself for a bit or for the entire day.

The structure was been refurbished about a year ago, without loosing its historic character of city institution. At the Ausonia “muletti” (kids) dive from the  trampolines that overlook a “pool”, a rectangle of sea delimited by bleachers. Here the legendary Olympic games of the ‘clanfe’ take place every year, that is a race of  funny dips created to produce the highest spurt.

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